Wednesday, January 30, 2008

Ain't no sunshine and he's gone (too)

Anche Edwards si ritira e la domanda sorge spontenea. Con il Super Tuesday just around the corner, chi si aggiudichera' il suo endorsment: Barack Obama o Hillary Clinton?
Qui si scommette su Obama. Detto questo, se l'appoggio formale non dovesse arrivare prima di martedi' i supporters di Edwards sembrano essere comunque piu' vicini a Barack Obama ed il 5 di febbraio voteranno anche loro, con o senza formal endorsment.

Tuesday, January 29, 2008

A deal... developing



John McCain ha vinto le primarie in Florida. Rudy e' arrivato terzo e c'e' gia' chi parla di un imminente accordo tra il senatore dell'Arizona e l'ex sindaco di New York.
La notizia mi solleva il morale. E non di poco. Se fosse vero quello che scrive Mark Halperin su The Page, per Romney sarebbe la fine. Visto che da queste parti il belloccio piace come i cavoli a merenda -- o come Obama piace a nullo -- ... I can deal with Rudy's result.
La corsa di Giuliani finisce qui. Lo aveva detto lui stesso "chi vince la Florida, vince la nomination" ed il rischio di uscire malamente dal Super Tuesday, a questo punto, e' una certezza.
Sadly, I say goodbye to Rudy 2008.


Chi volesse 'rivivere' minuto per minuto le primarie in Florida puo' farlo checking out a. man and Chris ( these guys are really amazing!)

Monday, January 28, 2008

Toni Morrison sceglie Obama

Back in 1998 Toni Morrison, nel bel mezzo dello scandalo Lewinsky, definiva Bill Clinton 'il primo presidente nero' degli Stati Uniti con queste parole "after all, Clinton displays almost every trope of blackness: single-parent household, born poor, working-class, saxophone-playing, McDonald's-and-junk-food-loving boy from Arkansas".
Oggi pero', a dieci anni distanza, pur rinnovando la stima ai Clinton sceglie altrove.
Another big endorsment for Barack Obama.

Sunday, January 27, 2008

Early Voting

Rudy, the underdog, prende le distanze dalle scaramucce tra Romney e McCain e sembra confidare molto nelle centinaia di migliaia di repubblicani che hanno gia' espresso la propria preferenza via early voting.
Vedremo.

Saturday, January 26, 2008

Obama rocks South Carolina


Barack Obama stravince in South Carolina e con il 55% dei voti travolge the Hill-Bill machine (27%). Con la vittoria di oggi, il senatore dell'Illinois e' il candidato che ha ricevuto piu' voti e quello che ha il maggior numero di delegati.
Il New York Times ha gia' pubblicato on line quello che si leggera' domani in versione tradizionale, ovvero l'endorsment di Caroline Kennedy a Barack Obama. Caroline non e' solo o 'semplicemente' la figlia John F. Kennedy. E' una newyorkese.

Super Tuesday? There you go.

Qui il discorso di Obama in South Carolina, qui e qui il video.

Friday, January 25, 2008

Sull'endorsment del New York Times a McCain



Il New York Times scodella le sue preferenze e tra i repubblicani sceglie John McCain. Il quotidiano newyorkese nello spiegare le ragioni della propria scelta -- in sintesi, nessuno dei candidati repubblicani ci piace ma dobbiamo sceglierne uno -- ha (ri)colto l'occasione per dimostrare stima e affetto nei confronti dell'ex sindaco della Grande Mela (arrogante, vendicativo, usa la tragedia dell'11 settembre a fini elettorali).

Sull'endorsment del NYT pro McCain, Giuliani ha risposto da Boca Raton (FL) durante il dibattito di ieri sera in onda sulla MSNBC. "In otto anni, come sindaco della citta' di New York, non ho fatto nulla di quello che mi ha suggerito il New York Times. Se lo avessi fatto, non verrei di certo considerato un repubblicano conservatore."
Vai a vedere che alla fine hanno fatto un favore a Giuliani.

Tuesday, January 22, 2008

Fred Thompson is out!

Dopo i deludenti risultati in South Carolina e senza piu' dollari da spendere per le primarie in Florida ed il Super Tuesday, il candidato repubblicano piu' pigro di USA 2008 (parola di un disaffected insider al Washington Post "his rivals would do more in a day than Fred would do in a month" ) lascia la corsa alla nomination.

Fred Thompson is out!

Wednesday, January 16, 2008

Sunday, January 6, 2008

Una bussola per le presidenziali americane

Si chiama Electoral Compass USA ed è un simpatico giochino che, analizzando le risposte date ad un questionario, suggerisce il candidato "ideale" alle prossime presidenziali americane.

Manco a farlo apposta I am closest to Rudy Giuliani and furthest from Barack Obama.
What about you?

Tuesday, December 11, 2007

A 'quasi' Yenkee goes home!

Buone feste a tutti!

Friday, December 7, 2007

Mike Huckabee in his own words

Via Club for Growth, Mike Huckabee in his own words.




Ps.
Questo non e' un semplice video su You Tube, ma un vero e proprio spot che sta andando in onda in Iowa, South Carolina e a livello nazionale su Fox News.

A proposito di Huckabee e Club for Growth check The Right Nation out.

Thursday, December 6, 2007

Fede e flatule



Mentre erano alla ricerca della trascrizione del discorso piu' atteso di Mitt Romney, "Faith in America", gli occhiali di Giulia sono stati catturati dalla flatulent news.
Insomma nel giorno in cui il governatore ha partorito quello che Pat Buchanan ha definito "un discorso magnifico", parlando non solo di liberta' e tolleranza religiosa negli Stati Uniti ma andando a fugare i dubbi di chi, per la sua fede, storceva un po' il naso (Romney e' mormone) con parole tipo "se avro' la fortuna di diventare il vostro presidente, non rispondero' ad una fede, ad un gruppo, ad una causa o un interesse. Un presidente deve servire solo la causa comune del popolo degli Stati Uniti" ... Fox News informava i suoi lettori che le puzzette dei canguri australiani non sono nocive all'ambiente a differenza di quelle ovine e bovine. Gli scienziati, insomma, starebbero studiando il modo per far scoreggiare gli erbivori in a green way, diminuendo cosi' una tra le cause del riscaldamento globale del pianeta.
Ora, per carita', d'accordo che ogni occasione e' buona per parlare di Global Warming: ma si possono mettere vicine la fede e le scorese?

Rudy Giuliani -- in 'One Hour'



“I remember back to the 1970s and the early 1980s. Iranian mullahs took American hostages and they held the American hostages for 444 days.”
“And they released the American hostages in one hour, and that should tell us a lot about these Islamic terrorists that we’re facing.”
“The one hour in which they released them was the one hour in which Ronald Reagan was taking the Oath of Office as President of the United States.”
“The best way you deal with dictators, the best way you deal with tyrants and terrorists, you stand up to them. You don’t back down.”

The Huckabee Contradiction

Ovvero il Wall Street Journal che massacra il cavallo di battaglia di Mike Huckabee: la fair tax.

Tuesday, December 4, 2007

A goofy trial


Notizie che gli italiani all'estero preferirebbero non leggere.

Happy Chanukah -- Adam Sandler's way

Friday, November 30, 2007

Given Muslim sensitivities...

"Vista la sensibilita' dei mussulmani, l'insegnante inglese che in Sudan ha dato il nome di Maometto all'orsacchiotto di peluche della classe, ha sbagliato?" Questa e' la domanda che il sondaggio del Time online propone oggi ai suoi lettori.
Domanda deficente.
Perche' se dovessimo dare retta alla sensibilita' di certi mussulmani, tutte le donne indosserebbero il burqua, gli uomini dovrebbero pregare almeno 5 volte al giorno, i bambini si chiamerebbero Osama o Mohamed eccetera, eccetera.
Il mondo, insomma, sarebbe "un unico, grande califfato".
Consiglio per il prossimo sondaggio: "given Muslim sensitivities, should gays and lesbians be hanged or stoned?

Thursday, November 29, 2007

Rudy's promise: i democrati alzeranno le tasse



“When I became Mayor of New York City things were out of control.”
“I lowered taxes.”
“I reduced the growth of government.”
“Made government more accountable.”
“And New York City boomed.”
“I would do these things for America because I know they work.”
“I know that reducing taxes produces more revenues.”
“Democrats don’t know that. They don’t believe it.”
“Hillary Clinton, Barack Obama, John Edwards, here’s a promise I assure you they will keep. They are making the promise to raise taxes.”
“The only thing I can tell you in addition to that is they will raise taxes even more than they promise.”

Sunday, November 25, 2007

Not so sure, but pretty sure!

Per avere, con assoluta certezza, il nome del prossimo candidato repubblicano alle presidenziali del 2008, dovremo aspettare il 4 settembre. Le ragioni per le quali qui si crede che sara’ proprio Rudolph Giuliani a vincere la nomination e a bastonare l’asinella (al di la’ ovviamente di una evidente e spudoratissima preferenza personale) sono legate all’indiscusso successo che l’ex sindaco di New York riscuote nationwide.
Il fatto che Giuliani sia, leggendo i sondaggi, al secondo posto negli stati che a gennaio voteranno i primi delegati e dove storicamente si comincia a delineare lo scenario vero e proprio, non dovrebbe preoccupare poiche’ frutto di una tattica diversa: vincere nei grandi stati a febbraio aggiudicandosi un numero maggiore di delegati.
A differenza delle elezioni del 2004 infatti, sono stati molti gli stati che hanno anticipato la data di caucuses e primarie. La Florida ad esempio, roccaforte di Giuliani vuoi anche il numero di ex newyorkesi che ci abitano, votera’ il 29 gennaio (nel 2004 si voto’ in marzo). Essendo il quarto stato piu’ popoloso degli Stati Uniti contera’ moltissimi delegati. Sette giorni piu’ tardi - con un mese di anticipo rispetto alle scorse presidenziali - sara’ la volta del Super Tuesday, rinominato per l’occasione Super Duper Tuesday o Mega Tuesday proprio perche’ gli stati che voteranno saranno il doppio di quelli che hanno votato nel marzo del 2004. Il numero totale dei delegati che verranno scelti martedi’ 5 febbraio 2008 e’ impressionante (circa 1000) ed in molti di questi stati Rudy Giuliani sembra essere in notevole vantaggio. Vedi la California che con New York eleggera' un totale di circa 250 delegati.
Nell’ultimo sondaggio condotto da Washington Post – ABC News in Iowa (caucus il prossimo 3 gennaio) Giuliani continua ad essere considerato dagli intervistati -a prescindere da singole preferenze personali - il leader piu’ forte e il candidato che ha la migliore probabilita’ di essere eletto presidente nel novembre del 2008.
Per questo I’m not so sure, but pretty sure.

Friday, November 23, 2007

Clinton's Hypocrisy

Avete presente la candidata di quelli che dicono che tutte le culture sono ugualmente rispettabili?
Che non dobbiamo esportare i nostri valori?
Che i soldati degli Stati Uniti non dovevano mettere piede in Iraq?
Insomma, avete presente Hillary Clinton?
Ha appena dichiarato guerra alla sharia.

"The latest example is the punishment of 200 lashes that a Saudi Arabian court has given to a victim -- the victim -- of a gang rape. This is an outrage. The Bush administration has refused to condemn the sentence and said it will not protest an internal Saudi decision. I urge President Bush to call on King Abdullah to cancel the ruling and drop all charges against this woman. As President I will once again make human rights an American priority around the world."

Solita domanda: chi è più credibile, quella che un giorno critica Bush per la missione in Iraq e quello dopo promette di esportare in tutto il mondo la visione americana dei diritti dell'uomo, o Rudolph Giuliani?

Wednesday, November 21, 2007

Rudy delivered



“The world’s 17th largest economy. Swimming in red ink. Record crime. Runaway taxes. A million on welfare.”
“That was New York. Until Rudy.”
“He cut taxes 9 billion. Welfare 60 percent. Crime in half.”
“The most successful conservative turnaround in 50 years.”
“In America’s most liberal city, Rudy delivered. And he can do it again, in a place called Washington, D.C.”

La fine della CdL- forum su Confronto.it


Monday, November 19, 2007

The blonde effect


Gli uomini preferiscono le bionde? Vero, ma solo in parte. Tim Russert nota, ad esempio, come gli elettori 'indipendenti' voterebbero più volentieri Rudy Giuliani piuttosto che Hillary Clinton.

Friday, November 16, 2007

Piccole precisazioni tra amici (del nucleare)

Sempre per bocca del capogruppo dei Verdi alla Camera Angelo Bonelli ( via Tg2- ‘Punto di vista’ del 13 novembre), apprendiamo che «gli Stati Uniti è dal 1978 che non costruiscono una centrale nucleare perché è un’energia molto costosa e molto pericolosa.»
Infatti seguendo il programma Nuclear Power 2010, presentato nel 2002 dall’allora Ministro dell’Energia Spencer Abraham, sono stati avanzati progetti per la costruzione di circa 30 nuovi impianti, alcuni dei quali hanno già ricevuto le prime approvazioni.

H/T my bf Vittoria

Wednesday, November 14, 2007

Tested - Rudy Giuliani: fatti non parole



"New York City is the 3rd or 4th largest government in the country. It’s one of the largest economies in the United States. They used to call it unmanageable, ungovernable. A large majority of New Yorkers wanted to leave and live somewhere else . It was a city that was in financial crisis. A city that was the crime capital of America. A city that was the welfare capital of America. A city that was in very, very difficult condition when I became the Mayor. By the time I left office, New York City was being proclaimed as the best example of conservative government in the country. We turned it into the safest large city in America. The welfare to work capital of America. And most importantly, the spirit of the people of the city had changed. Instead of being hopeless, the large majority of people had hope."
"So, I believe I’ve been tested in a way in which the American people can look to me. They’re not going to find perfection, but they’re going to find somebody who has dealt with crisis almost on a regular basis and has had results. And in many cases exceptional results. Results people thought weren’t possible."